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Che cos'é un
modulo radio?
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Tutti gli utilizzatori vorrebbero prodotti facili da
usare, con buone prestazioni e a basso costo, dispositivi liberi da licenze d'uso con un
funzionamento semplice e senza errori e capaci di raggiungere lunghe distanze di
comunicazione.
Di tali e perfetti prodotti ce ne sono davvero pochi, e provare a progettare un
dispositivo ideale è un problema perpetuo per i fornitori.Fra i prodotti che non richiedono un'autorizzazione radio ci sono i telefoni
mobili e i sistemi LANs senza fili, oltre ad una vasta gamma di apparecchiature di
comunicazioni senza fili fra i quali trasmissione di dati, sicurezza e così via. Questo
genere di dispositivi sono usati molto ampiamente nel settore privato ed in quello
industriale.
Il modulo è la parte radio dei dispositivi che usano le frequenze.
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Perché
sono necessari i moduli radio ? |
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Si dice spesso che i circuiti ad
alta frequenza non si progettano sulla base di conoscenze teoriche e che non possono
essere realizzati senza esperienza. Per questo motivo, ai progettisti elettronici che
stanno per intraprendere una progettazione radio audio o logica, la soglia fra la teoria e
la pratica può sembrare piuttosto alta e questa è una delle ragioni per le quali molti
esitano ad iniziare qualsiasi progetto radio. In più sono da tenere in considerazione le
regolamentazioni vigenti e tutto ciò può sembrare veramente un grosso impedimento.
Naturalmente questo non è il nostro caso, ma nel corso della progettazione bisogna
considerare soprattutto le difficoltà che provengono dall'elemento ad alta frequenza che
deve essere integrato in questo componente (modulo).
Eppoi oltre alla difficoltà di
progettare l'elemento ad alta frequenza bisogna mantenere eccellenti prestazioni radio e
nello stesso tempo essere conformi alle normative di legge. Con circuiti ad alta frequenza
già pronti i progettisti possono concentrarsi sulla messa a punto degli altri elementi ed
apprezzare così i moduli radio. |
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Che tipi
di moduli ci sono ? |
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Ciò che segue è un'introduzione, secondo le
loro caratteristiche, ai tipi di moduli disponibili.
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| Per tipo di
modulo |
I moduli radio
includono i trasmettitori che trasmettono soltanto i segnali, i ricevitori che ricevono
soltanto i segnali ed i ricetrasmettitori (transceiver) che comprendono le funzioni di
trasmissione e di ricezione. Una combinazione di trasmettitore e ricevitore è usata per
una comunicazione unidirezionale. I ricetrasmettitori sono usati per una comunicazione
duplex (bidirezionale). |
| Per banda di
frequenza |
1) banda 434 MHz
I moduli radio nella banda 434
MHz trasmettono i dati in una frequenza a banda stretta utilizzando efficacemente le onde
radio. Nella banda a 434MHz le onde radio hanno un raggio d'azione comparativamente lungo.
2)
banda 868 MHz
Similmente alla banda a 434 MHz, anche questi moduli trasmettono
usando la modulazione a banda stretta. Rispetto alla banda a 434 MHz, ci sono meno
apparecchiature che operano nella banda 868MHz e questo può rappresentare un
vantaggio dal punto di vista di minori interferenze radio. Il raggio d'azione è meno
ampio della banda a 434MHz.
3)
banda 2.4 GHz
I sistemi di comunicazione a diffusione di spettro nella banda a
2.4GHz sono consentiti per i sistemi di comunicazione dati a bassa emissione ed i moduli
radio a diffusione di spettro usano una banda larga. Le onde radio a 2.4 GHz hanno
alta tolleranza alla rettilineità e confrontate a quelle a 400 MHz le onde a 2.4 GHz
hanno meno diffrazione e prestazioni inferiori nelle distanze di trasmissione anche se a
causa dell'alto bit rate e delle proprietà di sicurezza nella comunicazione a diffusione
di spettro e della buona immunità al rumore, il numero di utenti che usano questa banda
sta aumentando ed il campo è molto congestionato. |
Per
sistema di modulazione digitale |
I sistemi di modulazione usati in questi moduli sono FSK (CPFSK, MSK, GMSK), PSK
(BPSK, QPSK, DQPSK) e ASK.
In generale, il sistema ASK è facilmente influenzato dalle condizioni ambientali ed è
usato in apparecchiature e bassa potenza per comunicazioni a corto raggio nell'ordine di
pochi metri.
l sistemi FSK e PSK sono usati per il
loro raggio di comunicazione e di affidabilità. FSK è normalmente più a basso costo, di
piccolo formato, con basso assorbimento, con bassa alimentazione e con un basso tasso di
errore. I circuiti di PSK sono piuttosto complessi, ma sono anch'essi usati ampiamente. La banda di
frequenza occupata nei sistemi MSK e di GMSK è stretta mentre il raggio di azione è
lungo. DQPSK usa la modulazione a più livelli ed ha una larghezza di banda occupata
relativamente stretta, con un alto bit rate e pochi errori, è usato ampiamente. |
Per
canale di frequenza |
Con la frequenza fissata ad un'onda ed usando un sintetizzatore è possibile
utilizzare svariati canali di frequenza. In generale, i moduli radio che usano un solo
canale di frequenza sono piccoli, hanno bassi assorbimenti, bassa alimentazione e costi
contenuti.
Con i moduli che invece usano un sistema di sintetizzatore è possibile commutare la
comunicazione su un altro canale per evitare di interferire con canali sui quali è stata
rilevata la stessa frequenza.
Ci sono inoltre moduli che possono commutare automaticamente i canali di frequenza.
Dipendentemente dal canale di frequenza utilizzato, per questi moduli possono esserci
limitazioni dovuti ai tempi di trasmissione etc. |
Per
tipo di circuito di oscillazione |
Ci
sono due tipi di circuiti oscillatori, cristallo e risonatore SAW. Il tipo a cristallo ha
eccellente stabilità di frequenza mentre il tipo a risonatore SAW ha stabilità inferiore
anche se quest'ultimo tipo è usato spesso per il costo relativamente basso. |
Per
metodo di ingresso/uscita dati |
Ci
sono due disposizioni per l'immissione dei dati nei moduli radio, per ingresso seriale e
per ingresso parallelo. I sistemi di codifica dei dati includono il codice NRZ, il codice
NRZI, il codice DMI, codice Manchester e così via. Tuttavia, poichè la banda di
frequenza occupata e il bit rate hanno un rapporto implicato con il sistema di codifica,
è necessario scegliere con attenzione quale sistema adoperare. |
Per rate di trasmissione dati (bit rate) |
Il bit rate varia ampiamente da diverse centinaia di bps a decine di
Mbps. Il bit rate per il telecontrollo può essere di 2400bps, 4800bps, ci sono moduli ad
alta velocità con capacità in bit rate di decine di Mbps. |
Per
metodo di elaborazione dati |
I
moduli radio per il telecontrollo e per la trasmissione dati devono semplicemente
trasmettere comandi e flussi di dati. Tuttavia ci sono moduli provvisti di protocollo di
elaborazione dati e processo di errori, e altri moduli non provvisti di speciali
protocolli. Con i primi basta semplicemente connettersi al terminale input per
l'immissione dei dati nel modulo che provvede all'elaborazione dei dati. Per i secondi è
necessario che il progettista provveda a realizzare per proprio conto il sistema di
protocollo per la trasmissione dei dati.
Ci sono inoltre diversi moduli che possono essere utilizzati in uno e nell'altro senso. |
Per
procedura legale |
Se
utilizzate un modulo radio conforme ad uno specifico standard, potete evitare le complesse
procedure burocratiche richieste per la certificazione e ridurre significativamente il
tempo di immissione del prodotto nel mercato per la commercializzazione. |
Per
applicazione |
I moduli che utilizzano le batterie devono essere di piccole dimensioni ed avere
bassi consumi.
Con i moduli destinati ad uso industriale, che
devono operare in particolari condizioni ambientali, è
necessario prestare attenzione alla temperatura di funzionamento, l'umidità etc. |
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